
Dopo aver sperimentato il bel mare, avevamo deciso di fare anche un po’ di turismo cosiddetto “culturale”. Per questo la meta migliore era la vicina città di Rovigno, in croato “Rovinj”. La prima peculiarità di questo posto è la presenza di una forte comunità italiana! proprio così, infatti la città è bilingue, croato-italiana. Su 15mila abitanti , circa 2500 sono italiani! non male, davvero
La presenza così grande di italiani è da attribuire al fatto che fu per lungo tempo un’importante città facente parte della Repubblica di Venezia, poi passò sotto l’Austria e infine fece parte dell’Italia dal 1918 fino al trattato di pace del 1947,data in cui fu ceduta alla Jugoslavia.
Il centro cittadino sorge su una penisola che in origine, era un’isola, separata dalla terraferma da un canale, interrato nel 1763, per espandere l’antico abitato.

La città vecchia è molto bella, con case particolari e stradine ripide, ciottolate, con molte bancarelle di venditori, pittori e artisti vari. Domina il tutto dall’alto il campanile del Duomo di S.Eufemia, di cui potete vedere altre foto qui sotto:

piazzale davanti al Duomo

giardino antistante al duomo affacciato sul mare

Per maggiori informazioni visitate il sito ufficiale.
I giorni successivi ci siamo avventurati un po’ più in là, alla ricerca di spiaggie migliori. Sapevamo della presenza delle “calette” di roccia con un mare azzurro-verde veramente invitante, e infatti a pochissimi km dal centro di Porec abbiamo trovato una spiaggia veramente bella! Nell’entroterra c’è un boschetto fatto di pini marittimi, in cui i più sfortunati (quelli che si bruciano facilmente) possono sempre trovare un riparo all’ombra.
In quel periodo il sole non era per niente “scottante” quindi non ne abbiamo avuto bisogno, ma immagino che durante l’estate, con il Solleone… possa tornare molto utile!
L’altra cosa veramente bella è che tutt’intorno a questo lembo di terra che si insinuava nel mare, c’era una piccola pista ciclabile asfaltata, con panchine messe ogni 100-200 m. L’ideale sia per un giro in bici o a piedi, ma anche semplicemente per raggiungere il mare comodamente ma senza usare la macchina fino agli ultimi 2 metri come spesso putroppo accade in altri posti di mare…!

Come potete vedere le calette erano veramente splendide, con un mare che faceva voglia persino a un nuotatore da poco come me… e poi sedersi sotto il pino all’ombra a rilassarsi senza particolari rumori… in Maggio si sta veramente bene, se si ha la fortuna di beccare un bel periodo!

L’acqua com’era? beh… fredda - non voglio raccontare bugie. All’inizio era un bel shock, tuffarsi dentro! ma poi era anche piacevole e tutto sommato si riusciva anche a resistere 30-40 minuti. Però solo nelle ore più calde!

Un altro posto meraviglioso che abbiamo visitato è la Baia di Lim, una baia che è molto simile ai famosi fiordi norvegesi, creata dall’azione erosiva del fiume Pazinčica. Nel posto in sè, a parte i fiordi non c’è molto altro da fare, ma ci sono 2-3 ristoranti proprio dentro la baia che non devono essere male. Purtroppo però non ci siamo fermati a mangiare lì.
Vale comunque la pena di fare una visita anche solo per ammirare il paesaggio per qualche minuto!
In maggio 2003 siamo stati a Parenzo, in Croazia. Il nome originario della città è Poreč, ed è situata sulla costa occidentale della penisola istriana, in un clima particolarmente temperato anche d’inverno.
Come dimensioni è una città piuttosto contenuta, circa 7500 abitanti, per cui non c’è particolare traffico o inquinamento, e si riesce a trovare parcheggio tranquillamente (anche se forse il periodo in cui ci siamo stati ci ha avvantaggiato!). Siamo andati allo sbaraglio perchè, giustamente, in Maggio non pensavamo di faticare a trovare posto - infatti la “fatica” maggiore è stato trovare un’appartamento in affitto, dal momento che non volevamo stare in hotel.
Alla fine abbiamo trovato questa bella casa (seminuova) proprio a 2 passi dal centro e vicino al mare:

La proprietaria non parlava nè italiano, nè inglese, solo tedesco. Noi sfortunatamente non sappiamo il tedesco… ma a gesti e scrivendo le cifre dell’affitto settimanale ci siamo capiti comunque! alla fine per 5 notti abbiamo speso 130 euro, non tanto anche se bisogna dire che eravamo abbastanza fuori stagione (fine Maggio!).
La casa era particolarmente curata, con erba tagliata fine e fiori ovunque, nei terrazzi, nel giardino… devo dire che non mi aspettavo di trovare una simile qualità in croazia ma mi sono dovuto ricredere!

Il lungomare di Parenzo non è niente male, ricco di ristoranti molto invitanti e vari locali notturni. E’ molto esteso e si può fare una bella passeggiata post-abbuffata, se necessario!

L’unico problema è che, non sapendo nuotare benissimo, non mi fidavo troppo… l’acqua lì era già profonda subito! Infatti, nei giorni successivi, siamo andati alla ricerca di qualche posto più “intrigante”…