Nel 2004, in primavera, sono stato in vacanza nell’Isola del Giglio, nella bassa Toscana, vicino a Grosseto.
E’ un’isola molto piccola, ma ricca di cose interessanti da vedere. Essendo così piccola però, è meglio non pensare di girarla in macchina. Infatti, già a fine Aprile c’era fin troppo “traffico” per la capacità delle sue minuscole stradine. In alcuni punti era veramente difficile passare, nonostante non ci fosse davvero tanta gente…!
Iniziammo prendendo il traghetto da Porto Santo Stefano. E’ molto veloce, essendo l’isola vicina alla terraferma, ci vuole poco più di mezz’ora, niente a che vedere con le traversate interminabili per la Sardegna!
Una volta arrivati a Giglio Porto, subito notammo un’atmosfera particolare, come di un posto in cui il tempo si era fermato. C’erano sì edifici, insegne, “cose nuove”, ma per moltre altri aspetti il posto sembrava rimasto fermo agli anni ‘70 con delle case “vecchie” ma non per questo brutte.


Ora vi chiederete come mai siamo andati lì proprio in aprile invece che d’estate: beh innanzitutto, perchè già in Aprile il clima non era male anche se non si poteva fare il bagno. Ma soprattutto perchè era il momento della fioritura! ed essendo un’isola piuttosto “selvatica”, ha un sacco di piante spontanee lungo tutta la cosa, con fiori bellissimi, dai profumi veramente intensi.
Se state cercando, come noi in quel momento, di rilassarvi con l’aria di mare e allo stesso tempo ammirare lo spettacolo della natura, senza per forza volersi arrostire fermi immobili in spiaggia (per quello ci sarà tempo!), allora vi consiglio caldamente di andarci nel nostro stesso periodo!

Prossimamente vi racconto dei percorsi che abbiamo fatto…