
Eretto sopra uno scoglio di arenaria il Castello non ha origini ben documentate, ma è certo che dalla seconda metà del 1200 sua storia è legata alle lotte fra le signorie che si sono avvicendate nel dominio del territorio parmense. Una data importante è il 1452, quando, dopo la riconquista del feudo da parte di Rolando il Magnifico, l’edificio torna ad essere dominio dei Pallavicino e assume l’assetto che ha tutt’ora e che lo caratterizza rispetto agli altri castelli parmensi del Quattrocento:le quattro torri non angolari, tre delle quali allineate su un lato e non in facciata, e il portale d’accesso posto su un fianco su una torre, con una soluzione sicuramente insolita ma strategica dal punto di vista militare.
Attualmente il proprietario è il Comune di Varano Melegari.
La provincia di Parma è ricca di castelli e rocche che ne impreziosiscono il paesaggio e sono testimonianza di un passato glorioso, uno di questi è la famosa Rocca dei Sanvitale a Fontanellato.

Situato nella pianura padana tra i torrenti Taro e Stirone, il paese di Fontanellato, il cui nome deriva dall`abbondanza di acque sotterranee, ha antiche origini longobarde ma la sua fama si consolida quando diventa dominio dei Sanvitale agli inizi del ‘400. Il borgo che conserva ancora l’impronta medievale è dominato dalla Rocca, eretta all’inizio del ‘400 che è divenuta il simbolo del paese. La fortezza, tutt’ora perfettamente conservata, è circondata da un ampio fossato, e custodisce al suo interno arredi d’epoca e pezzi d’arte di notevole valore ma soprattutto vi si trovano opere del Parmigianino, pittore di grande talento della prima metà del ‘500.
Paola Gonzaga, moglie di Galeazzo Sanvitale, gli commissionò per il suo “boudoir†un ciclo di affreschi che il Parmigianino dipinse magistralmente narrando il mito di Diana e Atteone tratto dalle “Metamorfosi†di Ovidio. Al pianterreno alcune sale della Rocca ospitano un museo, ma non bisogna dimenticare una visita alla Camera ottica, nella quale, attraverso un ingegnoso sistema di specchi si vede riflessa la piazza del paese.
Un appuntamento da non mancare per gli appassionati di antiquariato è il tradizionale mercatino con più di 300 espositori che si tiene ogni terza domenica del mese nella piazza e sotto i portici intorno alla Rocca Sanvitale.