Certe splendide giornate le vedi dal mattino. L’aria limpida, fresca. Il cielo blu e nemmeno una nuvola all’orizzonte: un clima insolitamente mite per la stagione, e per le temperature quasi africane a cui ci eravamo abituati qui in Italia (anche se, a onor del vero, nella Val di Taro non si soffre mai il caldo!).
E allora, cosa c’è di meglio che una passeggiata in un monte vicino? ancora una volta la nostra meta era il Passo della Cappelletta di cui ho già parlato qualche mese fa.

Una volta arrivati in cima, lo spettacolo è mozzafiato… non ci sono parole per descriverlo. Basta guardare le foto per rendersi conto che giornate così non sono affatto comuni. E allora ci incamminiamo ancora una volta nel sentiero CAI che porta a Monte Gottero, anche se non raggiungiamo la cima, per motivi di tempo.

Non mancano nemmeno le solite mucche al pascolo. Conferiscono al paesaggio un tono ancora più “montano”. Se non lo sapessi, potrei quasi pensare di essere in Austria o in Baviera. Incontriamo lungo il percorso un gruppo di escursionisti, fatto abbastanza insolito - ma come dar loro torto, con una giornata così?

Prima di far ritorno a casa faccio in tempo a scattare una foto veramente buffa… un albero con una forma veramente strana. Sembra quasi la bocca enorme spalancata, e un naso all’insù.