Viaggi, vacanze e altro


25 aprile 2007

Le mie vacanze a Bizau - Parte III

Archiviato in: Austria, Viaggi all'estero, alberi, animali, cani, cascate, curiosità, fiumi, montagna — admin @ 13:45

Un’altra tappa interessante che facemmo nella mia vacanza a Bizau è poco distante dal paesino stesso. Si tratta di una cascata molto alta e spettacolare presso Mellau. L’abbiamo intravista per puro caso passando in una strada lì vicino in automobile (vedi foto sotto).

cascata di Mellau

Così abbiamo deciso di parcheggiare in una stradina laterale, vicino ad un gruppo di case che sono situate proprio davanti alla cascata. Non è molto estesa (o per meglio dire non ha una portata d’acqua consistente) ma è molto alta come è possibile vedere dalle foto.

cascata vicino alle case

Nella foto qui sotto si intravede la testa del mio cane Artù che, come al solito, ci ha preceduto e fatto strada nel nostro percorso di avvicinamento alla cascata stessa. Di certo non una meta turistica rinomata, ma una piacevole scoperta, che ho potuto apprezzare ancora di più. Sembrava quasi che avessimo scoperto quel luogo noi stessi, primi uomini a vederne le bellezze nascoste dietro alle verdi foreste austriache :)

artù nascosto


28 marzo 2007

Cascate dell’Acquacheta: Parte II

Archiviato in: Toscana, Viaggi in Italia, cascate, curiosità, fiumi, sentieri CAI — admin @ 12:12

Dopo circa 2 ore di cammino, finalmente siamo giunti in una posizione che, seppur ancora lontana dalle cascate vere e proprie, ci consentiva già di ammirarle!

cascateacquacheta

E sono veramente belle… qui sotto una foto più ravvicinata.

cascate acquacheta

Pare che queste cascate erano già popolari ai tempi di Dante. Il Sommo Poeta fu così colpito dal rumore dell’acqua in Acquacheta, che la paragonò alla rumorosa cascata del fiume infernale del Flegetonte che separa il settimo dall’ottavo cerchio dell’Inferno: “Come quel fiume c’ha proprio cammino / prima del Monte viso ‘nver levante, / da la sinistra costa d’Appennino, / che si chiama Acquacheta suso, avante / che si divalli giù nel basso letto, / e a Forlì di quel nome è vacante, / rimbomba là sovra San Benedetto / de l’Alpe per cadere ad una scesa ove dovea per mille esser recetto; / così, giù d’una ripa discoscesa, / trovammo risonar quell’acqua tinta, / sì che ‘n poc’aria avria l’orecchia offesa” (Inferno, Canto XVI, 94 - 105).

cascata con pozza

Il sentiero proseguiva oltre, ma avendo a disposizione solo una giornata (ed essendo colpevolmente partiti in tarda mattinata!) siamo stati costretti a tornare indietro. Prima di tornare però abbiamo scoperto un angolo veramente delizioso proprio ai piedi della cascata: una sorta di pozza con acqua veramente limpida che faceva venire voglia di fare il bagno!

acqua limpida

Giudicate un po’ voi… non sembra una di quelle cascate tipiche delle giungle tropicali che si vedono spesso nei film o nella pubblicità? veramente meravigliosa!

cascate dal basso

L’ultima foto, scattata dal basso (vicino alla pozza qui sopra) verso l’alto… il verde sfarzoso dei faggi risalta in maniera incredibile sullo sfondo, e si ha una sensazione meravigliosa di benessere. Decisamente un posto da visitare!

Se poi avete più tempo a disposizione, vi consiglio di fare un giro più lungo, dato che le Cascate dell’Acquacheta fanno parte dell’enorme Parco delle Foreste Casentinesi , in cui non mancano i posti belli da visitare!