Ho già parlato in un messaggio precedente di Gengenbach, un’antica cittadina medievale conservata molto bene, ma ho ritrovato nel mio archivio delle altre foto molto interessanti, per cui ho pensato di fare una veloce panoramica. Iniziando da questo splendido pozzo antico in legno e sasso (i fiori ci stanno molto bene!):

Qui sotto invece c’è uno degli ingressi in paese, che è circondato dalle mura. una specie di torre con orologio (funzionante!). Notate la griglia del “cancello d’ingresso” che si intravede nell’ingresso… una volta probabilmente c’era anche un ponte levatoio! 

Ma ciò che stupisce sono gli edifici stessi del luogo. Ovunque ci sono tinte pastello, fiori appesi alle terrazze e nelle strade, vicino alle panchine. Qui sotto c’è la piazza principale:

Queste altre case qui sotto, non sono meravigliose? si intravede anche un altro piccolo pozzo seminascosto da due vasche di fiori…

Questo angolo è qualcosa di magico! sembra rimasto immutato nel corso degli anni… troviamo un’altra specie di pozzo (o pompa dell’acqua), una torre sullo sfondo e l’immancabile verde presente in tutte le cittadine tedesche!

L’ultima foto è forse la più curiosa: in una parete di una casa c’è una sorta di “riassunto” della storia recente di Gengenbach, con indicate delle date… l’unica che sono riuscito ad interpretare con sicurezza è l’incendio che ci fu nel 1689 che distrusse buona parte della città , ricostruita poi in seguito nel 1700. L’hanno ricostruita veramente bene!

Ebbene sì… nella Foresta Nera in Germania, nei pressi di Triberg (che può essere considerata la patria degli orologi a cucù) c’è un signore che ha fatto della propria casa (tipica bavarese) una specie di orologio a cùcù gigante, tant’è che (secondo lui) è l’orologio a cùcù più grande del mondo…!
Come potete vedere dalla foto qui sotto, in effetti per essere grande, lo è!

Come al solito, lo stile è veramente splendido… con tanto di fiori rossi appesi un po’ ovunque. Siamo rimasti lì in attesa di vedere questo uccello enorme spuntar fuori dalla porticina…

ed eccolo lì… a dire il vero non si vede molto bene, e faceva pure un suono abbastanza gracchiante. Sì, a dire il vero non siamo rimasti impressionati, ci siamo messi a ridere più che altro!
Consultando la nostra mappa, avevamo visto un altro posto che poteva essere interessante da esplorare: Capel Rosso. E’ la punta più a “sud” dell’Isola, ed avevamo notato la presenza anche di un faro. Vista la bella esperienza precedente, abbiamo deciso di andare a vedere che sorprese floreali ci avrebbe ancora una volta riservato quest’isola che oserei quasi definire “magica”
Così, ecco la prima vista del sentiero che conduce al faro… naturalmente non ci si arriva in macchina, per cui se siete un po’ pigri… lasciate perdere!

da notare, tanto per cambiare, l’incredibile fioritura di varie specie di fiori selvatici tutt’intorno al sentiero. Splendido veramente!

questo ponticello in pietra è qualcosa di unico. Dall’aspetto vecchio ma robusto, con fili e ciuffi d’erba qua e là , non so perchè ma conferiva al luogo un’aspetto quasi da libro fantasy! sarà anche per via del fatto che quel giorno non c’era il sole ma un cielo grigio tipico delle ambientazioni scozzesi/celtiche…!

Una volta superato il faro, si poteva arrivare fino all’estremità sud dell’isola, addirittura scendendo giù fino al mare tramite questa scaletta scolpita direttamente nella roccia che vedete qui sopra.

un altro buffo ma veramente splendido punto per fare un pic-nic, o anche solo per un momento di pausa, di riflessione, di relax che sembra distare anni luce dal caos quotidiano delle metropoli… adoro le tinte color pastello della foto qui sopra

dal tavolino si può ammirare il faro in lontananza. come vedete c’è un po’ di strada extra da fare per arrivare alla “zona pic-nic”, ma ne vale la pena sicuramente!

infine ecco qui sopra la scala che porta direttamente al mare. Quel giorno era abbastanza mosso (anche se dalla foto qui sopra non sembrerebbe) e mi faceva un po’ paura sinceramente!