Viaggi, vacanze e altro


25 dicembre 2006

Buon Natale!

Archiviato in: Generale — admin @ 15:18

Giusto un breve messaggio di Auguri per tutti quanti. Felice Natale e Buon Anno!

Era mia intenzione di fare uno “speciale” sui vari mercatini di Natale ma purtroppo quest’anno non ho avuto tempo… accudire a 9 gatti e 2 cani può portar via parecchio tempo. Ma in fondo il bello di un blog è che non è legato a date fisse… si può parlare delle vacanze d’estate in pieno inverno, e viceversa ;)


16 settembre 2006

il mercatino di Forte dei Marmi

Archiviato in: Generale, Posti chic, Toscana, Viaggi in Italia — admin @ 17:52

piazza

Le riviste ne parlano, le amiche lo raccomandano: sto parlando del mercatino di Forte dei Marmi. Sono andata a vedere ed è venuto anche mio cane Artù che, ne sono sicura, avrebbe preferito passeggiare nei boschi. Però la curiosità era tanta ed eccomi qua a vagare fra le bancarelle del famoso mercatino. Non ho le idee chiare su cosa sto cercando e attirano subito la mia attenzione i banchi che vendono maglie cashmere: ce ne sono di tanti colori, modelli e di svariati prezzi, dai 45 euro in sù.

Pare che siano l’articolo più gettonato a giudicare dalla ressa per conquistarsi un posto in prima fila per scegliere la maglia desiderata. Nastri, trine e merletti sono i protagonisti dei banchi che vendono pigiami e camice da notte. I colori confetto e i nastri di raso mi fanno pensare all’epoca dei telefoni bianchi e certi film di De Sica, a serate romantiche e a romantici principi azzurri. Quasi quasi compro questa bella camicia da notte…. Che bello anche il pigiamino con la mucca stampata sulla maglietta; questo però l’ho visto ad un prezzo più basso in altri mercatini!

Vado oltre. Ci sono molti banchi che vendono borse firmate a prezzi accettabili e molti che vendono biancheria per la casa di qualità. Le turiste tedesche sono tutte qua, impegnate nella scelta di asciugamani, copriletti e tovaglie. Le ceramiche e le porcellane però sono il mio articolo preferito: tazze, tazzine, teiere in stile provenzale o semplicemente bianche, decorate con con motivi florealli o con la frutta, e poi abajour grandi e piccole, servizi di piatti e tanto altro ancora. Dopo 2 ore e dopo aver speso l’intero budget che avevo destinato “all’operazione mercatino” sono tornata a malincuore verso l’hotel pensando che in primavera sarei sicuramente tornata.

Dimenticavo il mercatino c’è nelle giornate di mercoledì, ma durante il periodo estivo anche la domenica. Trovate ulteriori informazioni e alcune foto del mercato nel sito ufficiale del Comune di Forte dei Marmi.


8 settembre 2006

Non solo birra…

Archiviato in: Austria, Generale, Germania (Baviera), Viaggi all'estero, Vini — admin @ 16:52

viniQuando si pensa all’Austria o alla Germania subito, per associazione, si pensa alla birra e alle storiche birrerie di Monaco, antiche, immense e chiassose. Del resto come dimenticare il gusto particolare della Rauchbier, la birra affumicata, specialità della bella città tedesca di Bamberg? Non è comune pensare invece che questi paesi sono produttori anche di buon vino. Eppure esiste una tradizione che vede già i romani coltivare le viti in Germania, lungo le sponde del fiume Reno. Fra Magonza e Coblenza il fiume mostra lungo le sue sponde un paesaggio incantevole fatto di vigneti a filari perfettamente allineati e nel cuore della Foresta Nera i boschi danno spazio anche a colline piantate a vigna. A Gengenbach, per esempio, ricordo di avere assaggiato un ottimo riesling e ho acquistato diverse bottiglie di vino ai frutti di bosco. Il proposito era quello di farne dono ad amici e parenti ed invece a casa sono arrivate le bottiglie vuote! Anche in Austria dove la maggior parte dei vini è prodotta nel bacino del Danubio, i vitigni furono portati dai legionari romani. I vini prodotti sono soprattutto leggeri ed una vera passione degli austriaci è quella per i vini novelli, non fermentati. Molto apprezzato è anche lo Schilcher, un vino semisecco della bassa Stiria ed ottimi vini bianchi e rossi vengono dalla regione del Burgenland. Un vino dolce, veramente speciale, tipico di questi paesi viene prodotto utilizzando uve vendemmiate nel cuore dell’inverno. I grappoli in parte disidratati vengono raccolti prima che spunti il giorno, si scarta la parte acquosa e se ne conservano le poche gocce di succo concentrato. Dopo un lungo periodo di fermentazione naturale e vari passaggi, ad un anno e mezzo dalla vendemmia è pronto l’Icewine, un vino da dessert, da alcuni chiamato anche vino della luna. Da poco anche in Italia, in Piemonte si è sperimentata questa particolare produzione vinicola. Non resta che lanciarsi nell’assaggio.