Oggi voglio parlarvi di un giro meraviglioso che feci l’anno scorso, quando visitai il Parco dei Cento Laghi in provincia di Parma.
Ufficialmente, si chiama Parco regionale delle Valli del Cedra e del Parma, ma il nome con cui è più noto è “Parco dei Cento Laghi”. Qual’è l’origine di questo nome? semplice: è possibile ammirare nella zona i segni dell’ultima glaciazione, che si manifestano nelle varie pozze temporanee, nelle diverse torbiere e nei numerosi laghi (da qui appunto il nome “Cento Laghi”).
L’arrivo già è mozzafiato… decidemmo di visitare prima la zona della torbiera di Lagdei, con il rifugio omonimo. Un ampio parcheggio e le montagne tutt’intorno formavano una sorta di anfiteatro naturale che lasciava veramente incantati, complice una giornata di sole con un cielo azzurro e limpido che faceva da sfondo alle verdi montagne.

L’arrivo a Lagdei
la prima cosa che abbiamo fatto, prima di avventurarci nei sentieri montani, è un rapido giro nella zona attorno al rifugio e alla seggiovia: c’è un fiumiciattolo con una buffa fontana che sgorga da una roccia, con un simbolo di una lucertola scolpito sul sasso:

foto della fontana con la lucertola
poi abbiamo percorso il sentiero fatto da un ponte di legno lunghissimo che percorre praticamente l’intero perimetro della zona: inoltre, cinque pannelli interattivi e dodici cartelli illustrati raccontano l’evoluzione della torbiera e le specie principali che la abitano. E’ veramente piacevole, e tra l’altro anche chi è costretto a muoversi su di una sedia a rotelle può fare il percorso. Quindi un’ottima scelta da parte dell’Ente gestore, che consente veramente a chiunque di fruire della bellezza del posto.

il percorso fatto su una passerella di legno
Finalmente, rotto ogni indugio, cominciamo ad esplorare il parco. Premetto che siamo stati diverse volte, dal momento che in una sola giornata è dura fare tutti i vari possibili percorsi! perciò anche se io ve li racconto in una volta sola, sappiate che ci vogliono diversi giorni per farli tutti… a meno che non siate veri e propri maratoneti!!
Il primo percorso che abbiamo fatto è quello da Lagdei al “Lago Santo”. Il percorso è molto ripido, e durante l’estate è anche pieno di zanzare… per cui se decidete di farlo, meglio premunirsi con qualche buona crema o liquido scaccia-insetti! in tutto il percorso ci ha tenuto occupati per 1 ora, ma siamo andati di buon passo. Se preferite fare le cose più lentamente, aggiungete un’altra mezz’oretta al tempo stimato necessario.
Una volta arrivati in cima, se avete la fortuna di esserci capitati in una splendida giornata di sole come nel nostro caso, la vista è magnifica! Il lago è di un colore molto bello, e tutta la vegetazione circostante, formata per lo più da faggi, è uno spettacolo della natura. Se non ci credete, date un’occhiata alla foto qui sotto:

foto del Lago Santo da una delle sue rive
L’altro percorso che abbiamo fatto, è iniziato da Lagoni, a quasi 1400m di altitudine: siamo proseguiti lungo un sentiero CAI che ci ha portato fino al Lago Scuro. Anche qui, le possibilità erano tantissime: c’erano un sacco di altri sentieri, ma eravamo curiosi di vedere questo lago particolare, per cui ci siamo diretti subito lì.

curiosa buca scolpita nella roccia!

il Lago Scuro
Questo lago è qualcosa di speciale: fuori dai percorsi standard, un po’ difficile da raggiungere, sembra quasi un luogo segreto… un luogo ameno nel quale è possibile fermarsi qualche minuto a riflettere, a rilassarsi e a contemplare la maestosità della natura. Quel giorno c’era un silenzio quasi irreale… si udiva solo il grido di un qualche rapace che svolazzava sul monte Scala che sovrasta il lago stesso, posto a 1526 metri.

vista dal punto di parteza di Lagoni

altro scorcio stupendo di Lagoni
Come vedete dalle foto, il posto è veramente splendido. Ideale per un weekend d’estate tutta natura, lontano dal caldo afoso delle città . Ah, quasi dimenticavo:nel parco ci sono oltre 150km di percorsi effettuabili in mountain bike, per cui anche gli amanti delle escursioni su 2 ruote sono serviti!
Alcuni link utili: homepage del parco - percorsi mountain bike







