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12 aprile 2007

Parco naturale delle terme di Milano Marittima

Spesso quando facciamo un giro sulla Riviera Adriatica ci fermiamo a Milano Marittima che è, come noto, un posto molto “in”. Ma la differenza è che noi ci passiamo di giorno, non a notte fonda come fanno certi “discotecari” o calciatori più o meno noti…. ;)

Infatti il posto è bello anche di giorno, non solo di notte. Le numerose pinete, i viali con le rotonde piene di fiori, alberi e panchine su cui sedersi per gustarsi un gustoso gelato (non mancate di assaggiare quello con pinoli, o con i fichi caramellati che potrete trovare alla gelateria “La Perla”, famosa da anni nel luogo). Tutte queste cose rendono Milano Marittima veramente un bel posticino anche solo per una gita di una giornata (chiaramente se abitate nei dintorni!).

Uno dei posti che spesso visitiamo è il Parco Termale . Nel link troverete subito un interessante percorso ciclabile da effettuare immerso nel verde e nella natura. Qui sotto trovate degli abitanti tipici del parco:

coniglietto nano selvatico

vari coniglietti nani, che sono stati introdotti nel parco, e a dire il vero ora si stanno riproducendo in maniera quasi incontenibile… :|

coniglietto sdraiato

questo qui sopra sta facendo “un pisolino”!

pavone

Un bellissimo pavone, anch’esso abitante del parco termale. Sembra che voglia salutarci!

coniglietti nani che trombano

Questa foto molto buffa mette in risalto appunto la “pericolosa fertilità” dei coniglietti nani che come è noto… trombano da matti! peccato non possiate vederlo in movimento, faceva veramente ridere :)

cervo

Un cervo che bruca qualcosa

capre e caproni

Infine varie capre e caprette che osservano curiose l’obiettivo della mia macchina fotografica!


8 marzo 2007

Oasi di Sant’Alessio: Parte II

Archiviato in: Viaggi in Italia, animali, curiosità, oasi naturali, uccelli — admin @ 16:26

L’intera gita all’Oasi è durata per tutta la mattina fino al primo pomeriggio, ma è stato molto piacevole e non ci siamo stancati per niente! avevamo avuto l’accortezza di prenderci dei panini, pizzette e ottime “crescenti” (un tipo di pane salato cotto al forno tipico del bolognese) così abbiamo potuto sfruttare appieno l’apposita area picnic esistente all’interno dell’oasi, veramente molto grande capace di ospitare diverse persone.

Nelle foto qui sotto potete vedere altri simpatici abitanti dell’oasi. Alcuni ibis da un colore così rosso che persino la messa a fuoco automatica della mia macchina fotografica digitale ha avuto problemi…! :-)

ibis rossi

Un buffo pappagallo dai colori semplicemente stupendi…

pappagallo

pappagallo

Un’allegra famigliola di tartarughe che si sollazzavano al sole in un piccolo torrente…

orgia di tartarughe

uccello bianco

un bel cerbiatto che era piuttosto preoccupato anche se ero lontanissimo quando ho scattato la foto!

cerbiatto

cicogne?

Come vedete, vale veramente la pena fare una visita. Non vi annoierete di sicuro! Tra l’altro nelle vicinanze c’è anche la famosa Certosa per cui se volete vedere entrambe le cose… noi l’abbiamo fatto quello stesso giorno nel pomeriggio, come vi racconterò prossimamente.


2 marzo 2007

Oasi di Sant’Alessio: Parte I

Archiviato in: Viaggi in Italia, animali, curiosità, oasi naturali — admin @ 22:00

ingresso oasi

L’Oasi di Sant’Alessio è un parco faunistico specializzato nel recupero degli uccelli selvatici, costituito nel 1994 con l’aiuto della LIPU - Lega Italiana Protezione Uccelli

Decidemmo di visitarlo proprio in Marzo di qualche anno fa. Si trova vicino a Pavia, seguendo le indicazioni sul sito ufficiale è facile da trovare. Nonappena arrivati ci trovammo di fronte l’ingresso imponente (foto sopra).

tarantola

Come vedete da queste due foto, non ci sono solamente gli uccelli dentro all’oasi, ma anche altri animali… più o meno interessanti o pericolosi, a seconda dei punti di vista!!!

serpente verde

Comunque una volta entrati nella zona verde, con tanti alberi, è veramente una situazione buffa: è quasi una caccia al tesoro, nel tentativo di scorgere gli uccelli appollaiati sui rami degli alberi. Questa civetta nella foto qui sotto (penso che si tratti di una civetta o un gufo) per esempio era mimetizzata veramente bene, ed ho dovuto usare lo zoom della macchina per fotografarla.

civetta

Nelle gabbie invece c’erano uccelli più particolari come questo tucano (penso) qui sotto:

tucano

questo simpatico papagallino bianco invece era libero di scorazzare dove voleva… veramente simpatico, dal momento che ti parlava anche, sembrava quasi che volesse socializzare!

papagallino bianco

…e per finire, questi altri due, di un colore veramente strano, che sembrano fare coppia fissa:

uccelli marroni