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20 giugno 2007

I gelsomini di Pontremoli

pontremoli vecchio borgo

Il profumo di gelsomini mi ha guidata in un percorso insolito che ho iniziato lasciandomi la stazione alle spalle per raggiungere stradine sconosciute alla periferia della cittadina. Ho scoperto piccole case con giardini ben curati e balconi con gerani e rose.

E lì, appunto, ho visto tante siepi di gelsomino, ricche di fiori bianchi e profumati, proprio quel profumo che aromatizzava l’aria che ho seguito fin là. Gelsomini e qualche palma: ho pensato alla Sicilia e alle sue granite, ma sono in un paese dell’appennino tosco-emiliano! a dispetto del clima non proprio rigido, sono entrata in un bel locale con arredi stile liberty e mi sono regalata una cioccolata con panna.

A completare, un giro panoramico percorrendo dei sentieri vecchi, ciottolati, con l’erba che a forza è spuntata alla luce del sole. Qualcuno ha steso dei panni ad asciugare, e una leggera brezza li fa sventolare quasi fossero bandiere di una generazione antica come questo paese.

Pontremoli, Lunigiana


16 giugno 2007

Castello di Torrechiara

vista del castello di Torrechiara

A pochi chilometri da Parma il castello di Torrechiara sorge su dolci colline terrazzate coltivate a vigneti e offre dai suoi bastioni un bellissimo panorama sulla valle che lo circonda. Lo si vede, imponente, svettare sul colle mentre lo si raggiunge dalla strada e subito ci si sente avvolgere da una atmosfera suggestiva ed affascinante. Fu costruito da Pier Maria Rossi fra il 1448 ed il 1460, con l’intenzione di realizzare allo stesso tempo una dimora signorile ed uno strumento di difesa, riuscendo perfettamente nell’impresa tant’è che viene considerato il castello più spettacolare, più strutturato e anche più visitato della provincia di Parma. Queste sue caratteristiche lo hanno reso ideale come location di film ed infatti è stato anche utilizzato come set cinematografico nel caso di “Lady Hawke”di Richard Donner.

vigneti circostanti il castello di Torrechiara

All’interno non sono presenti arredi ma è sono visibili molte sale affrescate, la più celebre è la Camera d’oro ricostruita nel 1911 da Amedeo Bocchi e Daniele De Strobel per rappresentare l’Emilia in occasione dell’esposizione etnografica di Roma.
Se si vuole trascorrere una notte nella cornice pittoresca del castello è possibile pernottare nella “Locanda del Castello” aperta tutto l’anno, se invece cercate un posto dove mangiar bene, non potete mancare il ristorante “Antico Mulino” appena prima dell’ingresso del castello, dove potrete degustare degli ottimi piatti locali.

Torrechiara dal basso

veduta del castello dal basso, veramente di dimensioni maestose!

ingresso castello di torrechiara

ingresso del castello di Torrechiara


20 maggio 2007

Tour dei Castelli Parmensi - Fontanellato e Rocca San Vitale

La provincia di Parma è ricca di castelli e rocche che ne impreziosiscono il paesaggio e sono testimonianza di un passato glorioso, uno di questi è la famosa Rocca dei Sanvitale a Fontanellato.
rocca S. Vitale di Fontanellato
Situato nella pianura padana tra i torrenti Taro e Stirone, il paese di Fontanellato, il cui nome deriva dall`abbondanza di acque sotterranee, ha antiche origini longobarde ma la sua fama si consolida quando diventa dominio dei Sanvitale agli inizi del ‘400. Il borgo che conserva ancora l’impronta medievale è dominato dalla Rocca, eretta all’inizio del ‘400 che è divenuta il simbolo del paese. La fortezza, tutt’ora perfettamente conservata, è circondata da un ampio fossato, e custodisce al suo interno arredi d’epoca e pezzi d’arte di notevole valore ma soprattutto vi si trovano opere del Parmigianino, pittore di grande talento della prima metà del ‘500.

Paola Gonzaga, moglie di Galeazzo Sanvitale, gli commissionò per il suo “boudoir” un ciclo di affreschi che il Parmigianino dipinse magistralmente narrando il mito di Diana e Atteone tratto dalle “Metamorfosi” di Ovidio. Al pianterreno alcune sale della Rocca ospitano un museo, ma non bisogna dimenticare una visita alla Camera ottica, nella quale, attraverso un ingegnoso sistema di specchi si vede riflessa la piazza del paese.

Un appuntamento da non mancare per gli appassionati di antiquariato è il tradizionale mercatino con più di 300 espositori che si tiene ogni terza domenica del mese nella piazza e sotto i portici intorno alla Rocca Sanvitale.