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23 ottobre 2007

Il mio viaggio in Borgogna - Parte III

strada di moulin

La strada meravigliosa qui sopra è sempre a Moulin, quel paese dal carattere medievale che visitai in Borgogna qualche anno fa. L’architettura si è conservata veramente bene nel corso degli anni, come potete vedere anche dalle altre foto qui sotto:

cattedrale gotica

nel bel mezzo del paese faceva la sua bella figura un’enorme cattedrale gotica, non ricordo più a quale santo fosse devota, ma ricordo molto bene che rimasi impressionato dalla sua mole e dalle sue decorazioni gotiche, come questo “gargoyle” che potete vedere qui sotto:

gargoyle

in definitiva veramente un centro ricco di storia e di cultura, che ha molto da offrire. Nonostante non sia una città particolarmente famosa, e forse è quello l’aspetto che più ci ha stupito.

cattedrale in mezzo al paese

Il giorno dopo, andammo a visitare un altro paese chiamato Chateaux Chinon, situato nella stessa zona ma più a nord, vicino al parco naturale del Morvan, a circa 700m di altezza. Il paese aveva un fascino particolare, anche se sicuramente non era ricco di monumenti come Moulin, tuttavia si inerpicava lungo le montagne della regione ed era pure vicino a un parco regionale, per cui a noi amanti della natura piaceva molto.

chateaux chinon

La foto qui sopra rappresenta il municipio che si trovava nel centro del paese. Non male, vero? era contornato da un bel giardino verde con vari fiori e piante.

Così si concluse questo mio viaggio nella regione forse meno conosciuta dell’intera Francia, la Borgogna. Di essa mi è rimasto un ricordo abbastanza agrodolce, un po’ per il freddo pungente dovuto al periodo in cui l’ho visitata, ma allo stesso tempo molto affascinante per via dell’atmosfera quasi fuori dal tempo che si può ancora respirare in quei luoghi.


5 ottobre 2007

Il mio viaggio in Borgogna - Parte II

Archiviato in: Francia, Viaggi all'estero, luoghi antichi — admin @ 15:19

casa in affitto vicino a DecizePartimmo di mattina presto, in modo da arrivare all’orario prestabilito, anche se avevamo già recuperato le 2 ore perse ieri.

Avevamo preso una casa in affitto per una settimana alla cifra di circa 260 euro (ancora una volta, sono sorpreso da come all’estero gli affitti siano notevolmente più bassi che in Italia!), e una volta arrivati vicino a Decize (così si chiamava il paesino in questione), la proprietaria ci accompagnò alla casa, che devo dire era molto bella, su due piani, stile rustico, con 2500m di giardino circostante.

Essendo venuti per vedere degli immobili, devo dire che già la casa in cui alloggiavamo ci sembrava interessante da acquistare! il giardino molto grande aveva alcuni pini enormi (ma distanti dalla casa), un sottobosco di varie piante e un altro gruppetto di alberi da frutto tra cui un melo rigoglioso che produceva delle ottime mele rosse, belle grandi, che inspiegabilmente la proprietaria lasciava cadere e marcire a terra!

mele squisite!

Come ho già detto una volta arrivati fin lì ci rendemmo conto che il progetto di andare a vivere in una terra straniera era inattuabile, sebbene la lingua fosse molto simile all’italiano (a differenza del tedesco, non avevamo alcun problema a capire il conto alla cassa dei supermercati). Così dopo pochi giorni la trasformammo in una specie di mini-vacanza dal sapore veramente strano (non è normale infatti visitare questi posti così fuori stagione!).
La cittadina di Decize mi ha colpito molto, anche se in generale devo ammettere che un po’ tutti i posti che abbiamo visto, dal piccolo villaggio alla città medio-grande, mi sono piaciuti molto perchè in essi è possibile trovare ancora molte tracce medievali e tratti di architettura gotica, specialmente nelle chiese.

case a graticcio di Moulin

La foto qui sopra è solo un assaggio di quel che si può trovare nel paese di Moulin, vicino a dove eravamo alloggiati. Le “case a graticcio”, con splendide finestre in legno antico e negozi con l’insegna stile medievale sono veramente molto belli, se vi piacciono questo genere di cose!

Prossimamente altre foto di Moulin e Chateaux Chinon, i due paesi da me visitati in Borgogna, nel distretto della Nievre, un’autunno di qualche anno fa.


28 settembre 2007

Il mio viaggio in Borgogna - Parte I

Archiviato in: Francia, Viaggi all'estero, curiosità, montagna — admin @ 15:38

Premetto subito che quel viaggio che feci qualche anno fa, non era di piacere, almeno nelle sue intenzioni originarie, ma sarebbe dovuto servire per trovare una casa in quella regione sperduta della Francia, la Borgogna, che appunto aveva ancora prezzi decisamente abbordabili.
In seguito poi non se ne fece più nulla, tuttavia voglio condividere i momenti belli e brutti che fecero parte di quel viaggio compiuto in ottobre alcuni anni fa…
Partendo da Bologna di buon’ora, il nostro piano era di fare tappa in un qualche motel o comunque albergo economico nonappena passato il confine italiano-francese. Putroppo non avevamo fatto i conti con il solito traffico che rende le nostre strade ed autostrade tra le peggiori d’europa, e pure il maltempo.yaris con ruotino
Arrivammo infatti a fare il passo del Fréjus sotto la pioggia per evitare di passare per la galleria del Monte Bianco, ma se avessi saputo a cosa sarei andato incontro forse avrei fatto meglio a passare per di lì…!

Stavamo salendo per arrivare al passo, quando improvvisamente una cinghia di un autotrasporto che stava davanti a noi si stacca, per poi conficcarsi nella ruota anteriore sinistra della nostra Yaris! quando si dice la sfiga…! :(

Una volta accostati ci rendiamo conto che anche cambiando la ruota con quella di scorta, non si sarebbe risolto alcun problema visto che la ruota era piuttosto un “ruotino”, che limitava notevolmente la velocità di punta ed in ogni caso andava sostuito al più presto con una ruota normale.
Deviammo quindi nel paesino di Bardonecchia, proprio vicino al confine, ove trovammo una carrozzeria che ci cambiò le gomme. Avevamo però perso 2 ore abbondanti…! che dovevamo recuperare sulla nostra tabella di marcia.
Passammo finalmente il confine, e decidemmo di fermarci a Chambery, un cittadina di medie dimensioni, dove trovammo un motel abbastanza economico. Era già tardi per cui i ristoranti non erano disposti a darci da mangiare, così andammo in un centro commerciale a comprare qualche prodotto del luogo… dei strani fagotti farciti, a dire il vero non proprio invitanti come aspetto anche se il sapore tutto sommato non era poi così male.
Dopo una prima giornata alquanto traumatica, non sapevamo cosa ci avrebbe atteso il giorno seguente!