Mi ricordo ancora le prime volte che la mia fidanzata mi parlò di andare in Germania o Austria, che inorridivo pensando a cosa si sarebbe mangiato. Non so perchè, ma avevo la convinzione che a parte l’Italia, non si mangiasse bene da nessun’altra parte…!
Beh mi sbagliavo, anche se chiaramente non posso dire che si mangi meglio in Germania che in Italia, ma nonostante tutto non mi posso lamentare. In particolare per la prima colazione! date un’occhiata alla foto qui sotto… una pensione qualunque in un paesino sperduto nella Foresta Nera. Se tento di confrontare tutto quel ben di Dio con le miserabili prime colazioni che ti offrono in Italia negli hotel a 4 stelle…!!!

un buon modo per cominciare la giornata, no?
Il primo anno che siamo stati in Baviera non avevamo un’appartamento, per cui non potevamo prepararci il pranzo e la cena da soli, ma dovevamo di volta in volta scegliere dove mangiare.
Innanzitutto è bene sapere che i menù sono quasi tutti in tedesco, solo nelle città e nei ristoranti più “in” si possono trovare anche in inglese. Paradossalmente, in Baviera e soprattutto in Austria, è più facile trovare menu in italiano o camerieri che parlano abbastanza bene la lingua del Belpaese. In Carinzia ad esempio, la regione più a sud dell’Austria, è veramente molto facile imbattersi in persone che parlano l’italiano piuttosto bene.
Per quanto riguarda i menu, se mangiate carne non avrete assolutamente problemi… piuttosto famosa è infatti la cotoletta Viennese di carne di pollo “schnitzel”, ma anche altri piatti succulenti. Se invece come noi siete vegetariani, potete trovare ottime insalate, e le patate tedesche sono veramente buone e molto adatte ad essere fritte… per cui se ordinate le patatine fritte, andate sul sicuro!

pesce fritto e patate lesse, con verdura mangiate a Mittenwald
Negli anni successivi avevamo un appartamento in affitto, per cui abbiamo comprato un sacco di patate dai contadini (è facile trovarne che le vendono direttamente in Baviera) e le abbiamo fatte lesse, purè, arrosto, e così via. Una bontà !
Un’altra specialità , o come dicono i tedeschi “spezialitaten”, sono i formaggi. Ce ne sono di diverse varietà e qualità , da quelli teneri piccanti, a quelli stagionati,e così via. Ho ancora il ricordo di un negozio interamente specializzato in formaggi denominato “Kase-Haus”, che letteralmente significa “casa del formaggio”.
Non mancano ovviamente dei piatti piuttosto originali come quello che vedete nella foto qui sotto, ristorante “da Lilie” a Triberg… sembra un dolce ma è una specie di tortina salata, profumata alla cannella e una specie di besciamella sopra.

nella foto qui sopra, un piatto gustato in un ristorante della Foresta Nera
Un’altra tappa interessante che facemmo nella mia vacanza a Bizau è poco distante dal paesino stesso. Si tratta di una cascata molto alta e spettacolare presso Mellau. L’abbiamo intravista per puro caso passando in una strada lì vicino in automobile (vedi foto sotto).

Così abbiamo deciso di parcheggiare in una stradina laterale, vicino ad un gruppo di case che sono situate proprio davanti alla cascata. Non è molto estesa (o per meglio dire non ha una portata d’acqua consistente) ma è molto alta come è possibile vedere dalle foto.

Nella foto qui sotto si intravede la testa del mio cane Artù che, come al solito, ci ha preceduto e fatto strada nel nostro percorso di avvicinamento alla cascata stessa. Di certo non una meta turistica rinomata, ma una piacevole scoperta, che ho potuto apprezzare ancora di più. Sembrava quasi che avessimo scoperto quel luogo noi stessi, primi uomini a vederne le bellezze nascoste dietro alle verdi foreste austriache

Nell’estate 2004 sono stato ospite di una simpatica famiglia austriaca nei pressi di Bizau. Avevamo trovato quell’alloggio tramite un sito online di cui però non ricordo il nome. Il posto è veramente splendido, su un altopiano in mezzo alle montagne, zone che sono molto facili da trovare in Austria del resto. Mi ricordo però che riuscire a trovare la casa specifica fu veramente un’odissea: il paesino era veramente fuori dal mondo e dal tempo, sembrava di trovarsi nella Germania medievale, con poche indicazioni e anche poche case!

Fortunatamente un gentile barman che parlava l’inglese abbastanza bene ci ha saputo indicare la strada, che in pratica passava in mezzo a dei campi e su un vecchio ponte di legno, per poi giungere in una fattoria ai confini di un bosco enorme che si inerpicava su per i monti che circondavano la proprietà .
A parole non è semplice spiegare tutte le emozioni che si provano (se siete amanti della natura, della montagna come me) a passare una settimana dalla “Famiglia Huber”.

La cosa ancora migliore per chi ama passare delle vacanze veramente “in pace”, è che questi posti sono molto più frequentati d’inverno (per via delle vicine piste da sci) che d’estate. Per cui in quel periodo (luglio) passammo veramente una settimana in totale relax, cosa assai difficile in Italia (ovunque vada infatti trovo sempre del casino e del rumore…).
La fattoria aveva tra i suoi ospiti alcune galline, 2 simpatici coniglietti che sfrecciavano in libertà nei verdi prati circostanti, alcune mucche e una pacifica cagnona nera di nome Tina.

La proprietà in affitto faceva tranquillamente impallidire qualunque offerta che avessi mai trovato in Italia. Si trattava di una vera e propria casa in affitto! Proprio così, non solo un’appartamento come pensavamo, bensì una casa su due piani, così composta: ingresso con stufa a legna (che però non abbiamo usato) e cucina, enorme sala in cui si poteva pranzare o fare colazione e rilassarsi su alcuni divani, e a piano superiore 2 bagni nuovissimi con doccia, un’enorme palestra (si avete letto bene, una palestra!) in cui figurava un tavolo da ping pong e alcuni semplici attrezzi, e 3 camere da letto matrimoniali.
Nei pressi della casa una fontanella sgorgava acqua purissima di sorgente che si poteva bere in qualunque momento. Ah dimenticavo, la casa era totalmente ecologica, costruita quasi completamente in legno.

Il tutto, per una cifra di circa 280 euro (non ricordo esattamente ma so che siamo rimasti allibiti). Decisamente un’affare!
Il paesino di Bizau si trova vicino a uno più grande di nome Bezau (per cui bisogna stare attenti, è facile confondersi) e sono situati nel Voralberg, una regione austriaca che comprende una parte del grande Lago di Costanza. Le città grosse più vicine sono Bregenz e Dornbirn, dove si possono trovare tutte le comodità come centri commerciali enormi in cui è possibile comprare qualunque cosa occorra.

Ovviamente tutto intorno alla zona ci sono numerosi sentieri percorribili a piedi o in bicicletta che consentono di esplorare queste meravigliose terre.