
Le foto presenti in questo messaggio provengono da un negozio di addobbi Natalizi molto fornito, come potete vedere, che si trova nel centro della piccola cittadina di Oberammergau, di cui ho già parlato in passato. E’ buffo perchè le foto che ho scattato, risalgono all’estate 2004.
Proprio così, quel negozio vende addobbi natalizi e altre cose fatte con legno, ceramica, etc durante tutto l’anno!

Le città del nord, in particolare l’Austria, con Salisburgo, Innsbruck e Vienna, vanta una tradizione molto ricca di mercatini di Natale e in generale di oggettistica natalizia. Più recentemente siamo stati a Velden, sulle rive del grande lago Wörthersee, e nel suo piccolo (non è una cittadina molto grande) c’era lungo la strada principale tutta una serie di bancarelle in legno che vendevano proprio questo genere di oggetti.

Ci siamo imbattuti in questo buffo cartello (messo dal proprietario nel proprio giardino davanti a casa) durante uno dei nostri viaggi in Baviera! Sicuramente merita il premio di cartello più buffo/divertente e allo stesso tempo originale che io abbia mai visto!
Tornando a parlare un po’ del posto in questione, eravamo andati a fare un giro a Mittenwald (di cui magari vi parlerò più avanti), un bellissimo pease della Germania vicino al confine austriaco. Siamo saliti lungo un tortuoso percorso che porta a un lago enorme e meraviglioso, il Lautersee, circondato da montagne, con diversi prati verdi tutt’intorno, come potete vedere dalla foto qui sotto

chiaramente il lago si raggiunge anche in autobus… ma vuoi mettere fare un po’ di sana attività fisica in luoghi in cui è ancora possibile respirare dell’aria pura??
Quando si pensa all’Austria o alla Germania subito, per associazione, si pensa alla birra e alle storiche birrerie di Monaco, antiche, immense e chiassose. Del resto come dimenticare il gusto particolare della Rauchbier, la birra affumicata, specialità della bella città tedesca di Bamberg? Non è comune pensare invece che questi paesi sono produttori anche di buon vino. Eppure esiste una tradizione che vede già i romani coltivare le viti in Germania, lungo le sponde del fiume Reno. Fra Magonza e Coblenza il fiume mostra lungo le sue sponde un paesaggio incantevole fatto di vigneti a filari perfettamente allineati e nel cuore della Foresta Nera i boschi danno spazio anche a colline piantate a vigna. A Gengenbach, per esempio, ricordo di avere assaggiato un ottimo riesling e ho acquistato diverse bottiglie di vino ai frutti di bosco. Il proposito era quello di farne dono ad amici e parenti ed invece a casa sono arrivate le bottiglie vuote! Anche in Austria dove la maggior parte dei vini è prodotta nel bacino del Danubio, i vitigni furono portati dai legionari romani. I vini prodotti sono soprattutto leggeri ed una vera passione degli austriaci è quella per i vini novelli, non fermentati. Molto apprezzato è anche lo Schilcher, un vino semisecco della bassa Stiria ed ottimi vini bianchi e rossi vengono dalla regione del Burgenland. Un vino dolce, veramente speciale, tipico di questi paesi viene prodotto utilizzando uve vendemmiate nel cuore dell’inverno. I grappoli in parte disidratati vengono raccolti prima che spunti il giorno, si scarta la parte acquosa e se ne conservano le poche gocce di succo concentrato. Dopo un lungo periodo di fermentazione naturale e vari passaggi, ad un anno e mezzo dalla vendemmia è pronto l’Icewine, un vino da dessert, da alcuni chiamato anche vino della luna. Da poco anche in Italia, in Piemonte si è sperimentata questa particolare produzione vinicola. Non resta che lanciarsi nell’assaggio.