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2 Dicembre 2006

Il mio viaggio a Parenzo (Croazia) - Parte IV

Archiviato in: Croazia, Viaggi all'estero, curiosità — admin @ 09:53

Nell’ultima parte del mio viaggio a Parenzo (e dintorni), sono stato in un posto veramente curioso. Si tratta di Pazin, una piccola cittadina di appena 5mila abitanti, ma ricca di storia e di cose interessanti da vedere. La prima cosa che salta all’occhio, è la morfologia del territorio. Per intenderci, date un’occhiata alle foto qui sotto:

pazin

Fa impressione vero?

mitterburg

Direi che ci siamo capiti! proprio così, nelle immediate vicinanze del castello di Pazin,  c’è questa sorta di voragine gigantesca, opera della natura, che ha ispirato persino Giulio Verne nel romanzo “Mathias Sandorf” del 1885, in cui narra che il conte, dopo essere fuggito da Trieste, viene imprigionato nel castello, per poi fuggire nella Baia di Lim e passare da alcune città come Rovigno, Dubrovnik. Veramente un posto che ha un fascino “magico” e “avventuroso”.

L’ultima tappa del mio viaggio in Croazia è stata Buje, soprannominata “la spia d’Istria”. Infatti l’insediamento si adagia su una collina a soli 10km in linea d’aria dal mare, per cui è un ottimo punto di osservazione che risultò utile in passato durante le putroppo numerose guerre che hanno avuto il mediterraneo come scenario di battaglia.
castello di pazin

Buje è un paesino squisito, con un clima mite, ricco di vigneti e buon mangiare. E’ tranquillo, per cui se non amate particolarmente i posti rumorosi e affollati, potete fare un salto qui per rigenerarvi.

buje

Si concluse così la mia breve vacanza in Istria, ormai 5 anni fa. E’ una terra accogliente, ancora piuttosto economica, anche se in appena 5 anni i costi sono triplicati. Tuttavia se potete andarci fuori stagione, ad esempio in Maggio o Settembre, il clima è ancora buono per fare bagni e non c’è troppa gente.

vigneti

Quest’ultima foto l’ho fatta, nostalgicamente, dal finestrino della mia automobile mentre tornavo verso casa. Il ricordo dei vigneti che decorano le gentili colline di terra rossa rimarrà nei miei occhi e nella mia memoria a lungo!


29 Novembre 2006

Il mio viaggio a Parenzo (Croazia) - Parte III

Archiviato in: Croazia, Posti chic, Viaggi all'estero — admin @ 21:06

torre coi fiori

Dopo aver sperimentato il bel mare, avevamo deciso di fare anche un po’ di turismo cosiddetto “culturale”. Per questo la meta migliore era la vicina città di Rovigno, in croato “Rovinj”. La prima peculiarità di questo posto è la presenza di una forte comunità italiana! proprio così, infatti la città è bilingue, croato-italiana. Su 15mila abitanti , circa 2500 sono italiani! non male, davvero :)

La presenza così grande di italiani è da attribuire al fatto che fu per lungo tempo un’importante città facente parte della Repubblica di Venezia, poi passò sotto l’Austria e infine fece parte dell’Italia dal 1918 fino al trattato di pace del 1947,data in cui fu ceduta alla Jugoslavia.

Il centro cittadino sorge su una penisola che in origine, era un’isola, separata dalla terraferma da un canale, interrato nel 1763, per espandere l’antico abitato.

borgo antico

La città vecchia è molto bella, con case particolari e stradine ripide, ciottolate, con molte bancarelle di venditori, pittori e artisti vari. Domina il tutto dall’alto il campanile del Duomo di S.Eufemia, di cui potete vedere altre foto qui sotto:

Duomo di S.Eufemia
piazzale davanti al Duomo
duomo
giardino antistante al duomo affacciato sul mare

vista del duomo

Per maggiori informazioni visitate il sito ufficiale.