Il nostro viaggio a Sant’Arcangelo di Romagna è stato veramente particolare. Non si trattava di una giornata particolarmente invitante, il cielo era grigio e sembrava stesse per piovere.. ma di starcene chiusi in un condominio a Bologna non ne avevamo voglia per nulla! Così a dispetto del tempo veramente da pioggia, ci siamo messi in autostrada ed abbiamo deciso di raggiungere questo “piccolo” comune sui colli vicino a Rimini (si fa per dire piccolo, conta più di 20 mila abitanti!). Si trova infatti nella Valle del fiume Marecchia e fa parte dei territori della Signoria dei Malatesta. Il borgo storico, molto bello e ben conservato si dispone sul poggio del monte Giove.
Il paesino è veramente bello: a parte il fatto che già da qui sembra di respirare l’aria di mare (siamo molto vicini a Rimini infatti) è comunque a un’altezza collinare per cui non è così inquinato e caldo d’estate. Siamo saliti lungo la strada che porta alla Rocca Malatestiana, e da lì è possibile ammirare un bel panorama della cittadina dall’alto. Ci sono anche numerose grotte di tufo (oltre 200) le cui origini non sono ben note a tutt’oggi (un mistero!).
Dappertutto si respira un’atmosfera magica, un posto ricco di storia, tradizioni e patria della poesia dialettale romagnola. Dal punto di vista turistico sono molto importanti anche le antiche fiere di S. Michele (settembre) e S. Martino (novembre), oltre a vari spettacoli teatrali in piazza, che animano le notti estive e non.
Notevole la sua gastronomia a base di piatti tipici della Romagna… se vi capita di fermarvi in un ristorante capirete di cosa stiamo parlando!
Le stradine del paese
Un’indicazione delle grotte di tufo
un portone dall’aspetto molto antico!
il paese visto dall’alto
la rocca Malatestiana
la rocca Malatestiana

