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13 Settembre 2007

Per un soggiorno nel cuore del Chianti

Archiviato in: Toscana, Viaggi in Italia — luca @ 16:50

GavillaccioSe desiderate trascorrere alcuni giorni tra la bellezza della campagna toscana, allora potete scegliere di soggiornare in uno dei numerosi agriturismi situati nelle tante caratteristiche località della regione. Una in particolare si chiama Gaville, e si trova in un territorio storico per la produzione di uno dei vini più famosi d’Italia, e cioè il Chianti.
Quest’antico borgo, ricordato anche da Dante nella sua Divina Commedia, si trova in una posizione favorevole, perché a pochi chilometri da tre stupende città quali Arezzo, Siena e soprattutto Firenze. Nei pressi di Gaville dunque, troviamo l’agriturismo Gavillaccio, una splendida struttura ricavata da un antico rudere, dove sono disponibili ben otto appartamenti autonomi, ognuno con tutti i servizi necessari, angolo cottura, lavastoviglie, tv satellitare, telefono, ecc… Nel periodo estivo inoltre, si può approfittare della piscina per rinfrescarsi dal calore del sole, si possono poi trascorrere delle piacevoli giornate nell’area barbecue del parco, e si possono anche organizzare escursioni, visite guidate e degustazioni di prodotti tipici.
L’ agriturismo nel Chianti Gavillaccio dunque, offre tutto quello che si possa desiderare per poter trascorrere delle giornate rilassanti, piacevoli, in uno dei territori più belli d’Italia.


10 Settembre 2007

Maremma Toscana : Follonica, Argentario e Saturnia….

Archiviato in: Toscana, Viaggi in Italia — luca @ 12:34

Il territorio della Maremma, nella parte meridionale della Toscana, è sicuramente il luogo più caratteristico della regione, ed uno dei più belli d’Italia; la Maremma si caratterizza per una particolare varietà di ambienti, mescolati creando un panorama magico.

Il territorio maremmano si estende per moltissimi chilometri, unendo così mare, montagne , colline, laghi e le campagne toscane, che sono di particolare bellezza ambientale e naturale; fanno parte della Maremma il Promontorio dell’Argentario, le colline metallifere, con le città di Massa Marittima  e Follonica, i territori sede di antichi insediamenti etruschi di Manciano, Saturnia e Pitigliano.

Il Monte Argentario è sicuramente uno dei punti di forza del territorio maremmano, il promontorio infatti sorge sul mare, dando origine a spiagge e cale di particolare bellezza; sul promontorio inoltre nascono i due paesi di Porto Santo Stefano e Porto Ercole, mentre, a qualche chilometro troviamo il paese di Orbetello, famoso per la sua laguna.

Il territorio delle colline metallifere si colloca nelle vicinanze di Grosseto, uno dei capoluoghi di Provincia della Regione Toscana, di estremo interesse sono le due cittadine che vi sorgono: Massa Marittima, all’interno della quale hanno sede alcuni importanti musei, e Follonica, rinomata località balneare e interessanti per la presenza di una Chiesa con il frontone in ghisa.

Rilevante sotto il profilo dell’interesse archeologico ma non solo è la zona del tufo, qui infatti hanno sede alcune necropoli etrusche all’interno delle quali si trovano tombe ben conservate e oggetti dei corredi funebri che oggi si trovano all’interno dei numerosi musei che sorgono sul territorio; i paesi di questa parte della Maremma offrono la vista di abitati in stile medievale, come ad esempio il borgo di Manciano, che vede la presenza della Chiesa di San Leonardo, della Rocca Aldobrandesca e del Cassero senese, Saturnia invece, oltre ad essere famosa per le sue terme, ospita la Chiesa di Santa maria Maddalena, il Castello Ciacci e  il Castellum Acquarum, per finire citiamo il Paese di Pitigliano, caratteristico perché costruito su di un masso di tufo ed al cui interno è possibile osservare il Duomo dei Santi Pietro e Paolo, la Chiesa di San Rocco, il Palazzo Orsini ed il Santuario della Madonna delle Grazie.

La storia della Maremma è sicuramente segnata dalla presenza del popolo etrusco e di quello romano, del periodo medievale abbiamo notizie riguardanti la dominazione da parte delle famiglie degli Aldobrandeschi e degli Orsini, della Repubblica di Siena ed infine dei Medici di Firenze sotto il dominio dei quali il territorio divenne parte del Granducato di Toscana.

La Maremma fu in passato una palude malarica dove la gente che vi si recava a lavoro si ammalava e spesso perdeva la vita, per questa sua caratteristica negativa per molti anni il territorio han ricevuto l’appellativo di Maremma Amara e molti racconti narrano le cattive condizioni ambientali e la difficile situazione dei lavoratori; quest’area della Maremma fu inoltre, nel corso degli ultimi anni del 1800, colpita dal fenomeno del brigantaggio e fu proprio nei boschi e nelle campagne della bassa Toscana che Tiburzi latitò fino alla sua morte.

Le tradizioni della Maremma sono strettamente legate al passato di poveri contadini e pastori, numerose infatti sono le sagre che riportano in auge piatti tipici della tradizione, come l’acquacotta  e la panzanella, due piatti di assoluta semplicità; molte feste sono invece dedicate al vino, la Maremma infatti vede la presenza di ottimi vini locali che hanno ottenuto il riconoscimento DOC.

Di particolare è inoltre la Torciata di San Giuseppe, che si tiene a Pitigliano e con la quale si saluta l’inverno, le varie rappresentazioni dei presepi viventi, le celebrazioni per i santi protettori dei paesi.