Viaggi, vacanze e altro


15 maggio 2007

Tour dei Castelli Parmensi - Compiano

A pochi chilometri dal paese di Borgo val di Taro, vicino al confine fra Emilia, Liguria e Toscana, si trova Compiano il cui castello e il relativo borgo antico dominano dall’alto l’intera vallata.

Le origini del Castello, molto antiche, si fanno risalire all’epoca carolingia, ma il periodo di massimo splendore lo visse durante il XVI e il XVII secolo sotto il dominio dei Landi, quando Compiano ebbe scuole pubbliche, un monte di pietà e battè perfino una propria moneta. Dopo un periodo di declino in cui divenne, proprietà dei Farnese, poi prigione sotto il ducato di Maria Luigia, riacquistò importanza durante la seconda guerra mondiale quando diventò capitale del “Territorio libero della Valtaro”.

castello di compiano visto dal basso
Il castello visto dal basso, da una strada del paese

Nel 1966 il maniero fu acquistato dalla Marchesa Lina Raimondi Gambarotta che nel 1987, quando morì, lasciò in eredità al Comune. Oggi, all’interno del castello, vi sono due importanti Musei e una parte è stata adibita a Relais-Foresteria con un centro convegni un parco e piscina.

E’ curioso e da ricordare il legame fra il Principato di Monaco e il Comune di Compiano che risale ad una antica alleanza politico-dinastica fra i Grimaldi e i Landi, suggellata da una visita ufficiale del Principe Alberto II di Monaco al borgo di Compiano il 9 luglio 2003.

roseto magnifico
Una magnifica rosa rampicante all’ingresso del castello

Qualificato come uno dei borghi più belli d’Italia, Compiano conserva all’esterno del castello, un piccolo borgo medievale ancora autentico, abbracciato da una cinta muraria dalla quale si può godere un bellissimo panorama sulla valle percorsa del fiume Taro.

vista del castello di compiano
altra visuale del castello


26 febbraio 2007

Alba invernale

Archiviato in: Val di Taro, Viaggi in Italia, alba, divagazioni poetiche — admin @ 21:30

alba invernale

In questa foto di qualche settimana fa, l’ultima nevicata (probabilmente) di questo 2007. E un po’ questa cosa mi rammarica, anche se la neve porta disagi per muoversi, tuttavia fa parte del ciclo naturale delle stagioni. E’ un peccato aver avuto un inverno così “mite”. Comunque, tornando all’immagine, è l’alba di una fredda e limpida giornata invernale. Mi piace particolarmente la sfumatura rosa-celeste del cielo, e le montagne innevate in lontananza che vengono dipinte di rosa dal sole appena sorto.


3 dicembre 2006

Ent invernali

Archiviato in: Val di Taro, Viaggi in Italia, curiosità — admin @ 09:49

Se siete appassionati di fantasy o avete anche soltanto letto il libro o visto il film del “Signore degli Anelli” saprete sicuramente che cosa sia un “Ent”.

Si tratta di creature mostruose a forma di albero, o meglio, gli alberi stessi che prendono vita e sono capaci di parlare e camminare autonomamente. Per questo quando nei boschi mi capita di vedere un albero con una forma particolare, mi viene subito da pensare “ma questo è un Ent!”.

ent

Quest’albero per esempio… non ha sembianze “umane”? c’è tutto: la bocca, il ramo a forma di naso, e gli occhi.. guardatelo bene, nella foto qui sotto di “profilo”. E’ impressionante!
treant